Le supply chain stanno adottando l’IA per garantire consegne più rapide e fluide, rafforzando il rapporto tra brand e consumatori. Scopri come l’IA migliora l’analisi dei dati e ottimizza le operazioni.
Nei prossimi anni, le supply chain continueranno a integrare l’intelligenza artificiale come soluzione chiave per velocizzare e semplificare le consegne. Il machine learning è già una componente centrale nell’ottimizzazione dei processi distributivi. Questa tecnologia contribuisce a costruire relazioni più solide tra brand e consumatori, grazie a un’analisi dei dati più accurata e decisioni più mirate.
Uso dell’IA nel design grafico e strutturale
Alcuni dei progressi più significativi dell’ultimo decennio per i produttori riguardano il design grafico e strutturale, resi possibili dall’IA. Il machine learning raccoglie grandi volumi di dati da diverse fonti interne al sistema, li analizza e individua punti di forza e criticità. Questo approccio consente di sviluppare soluzioni concrete per ridurre le inefficienze nei processi produttivi e di confezionamento.
L’investimento nell’IA porta a un uso più efficace degli imballaggi in metallo, progettati per catturare l’attenzione del consumatore attraverso elementi visivi più incisivi. Il packaging può includere caratteri più definiti, una maggiore enfasi sui colori e messaggi più pertinenti. Anche il prodotto beneficia dell’IA grazie a prototipi più rapidi, che riducono tempi e costi.
L’IA può inoltre creare un quadro di riferimento per ingegneri e designer, facilitando l’esplorazione di nuove idee per innovare i prodotti. I team creativi dispongono così di strumenti per sviluppare prototipi più efficienti e testarli in tempi più brevi rispetto ai processi tradizionali, presentando più soluzioni con investimenti contenuti.
Questioni legate al copyright
Un aspetto critico nell’uso dell’IA riguarda il possibile impatto sui diritti di proprietà intellettuale, come segreti industriali e dati riservati. Per questo motivo, fornitori e aziende devono adottare pratiche responsabili che tutelino i titolari dei diritti. È fondamentale verificare che i dati protetti da copyright non vengano utilizzati in modo improprio.
In pratica, l’IA non dovrebbe raccogliere o distribuire contenuti protetti senza autorizzazione. Allo stesso modo, i sensori IoT devono essere installati nel rispetto della privacy e non utilizzati per acquisire dati non consentiti.
Ricerca dell’efficienza produttiva
I produttori possono migliorare significativamente l’efficienza utilizzando l’IA per analizzare e ottimizzare i processi produttivi. L’installazione di dispositivi IoT lungo la linea di produzione consente di monitorare ogni fase e individuare sprechi. L’automazione di alcune attività ripetitive tramite soluzioni intelligenti accelera i flussi operativi e migliora l’accuratezza dei dati di inventario, riducendo errori e costi di magazzino.
Anche l’efficienza del packaging può essere migliorata grazie all’IA, ad esempio attraverso l’analisi dei feedback dei consumatori. Molti clienti sono sensibili ai temi di design multisensoriale del packaging e sostenibilità, e desiderano ridurre l’impatto ambientale. L’analisi avanzata dei dati aiuta a sviluppare etichette più chiare e messaggi che risuonano con valori legati a design ed emozioni e salute.
I sistemi basati su IA possono inoltre analizzare il comportamento dei consumatori nei punti vendita. Le mappe di calore digitali aiutano i retailer a comprendere quali aree del negozio attirano maggiore attenzione.
Funzioni automatizzate nella supply chain
Molte attività della supply chain possono essere automatizzate tramite macchinari che offrono risultati più affidabili rispetto all’intervento umano. Le macchine riducono anche il rischio di infortuni, occupandosi di operazioni pericolose come la movimentazione di carichi pesanti. Le persone possono così concentrarsi su attività a maggiore valore aggiunto, come il controllo e l’analisi.
L’ultimo miglio, in particolare, trae vantaggio dalla robotica per l’organizzazione delle spedizioni. I robot, collegati a database tramite sensori intelligenti, permettono ai responsabili della supply chain di avere maggiore visibilità e controllo sui tempi di consegna.
La possibilità di associare a ogni prodotto un codice digitale leggibile da scanner rende la distribuzione più affidabile. Tutti gli attori coinvolti, inclusi i consumatori che acquistano online, possono tracciare con precisione lo stato delle consegne.
Ottenere un vantaggio competitivo
I brand che adottano l’IA per ottimizzare le operazioni, soprattutto nella supply chain, ottengono un chiaro vantaggio competitivo. I consumatori percepiscono la differenza tra sistemi avanzati e aziende che non riescono a stare al passo con l’innovazione. Per questo motivo, i brand manager dovrebbero monitorare costantemente l’evoluzione dell’IA e il suo impatto su imballaggi premium, scatole con logo e lattine di lusso.







