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Il confezionamento di biscotti e dolciumi richiede una certa dose di creatività, prestando al contempo attenzione al rispetto delle norme di sicurezza e alle abitudini dei consumatori. In questo articolo analizziamo più nel dettaglio a cosa deve prestare attenzione un designer di imballaggi alimentari nella scelta dei materiali più adatti. 

Materiali adatti al confezionamento degli alimenti

10 maggio 2020, ore 16:39:00

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Materiali adatti al confezionamento degli alimenti

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Il confezionamento di biscotti e dolciumi richiede una certa dose di creatività, prestando al contempo attenzione al rispetto delle norme di sicurezza e alle abitudini dei consumatori. In questo articolo analizziamo più nel dettaglio a cosa deve prestare attenzione un designer di imballaggi alimentari nella scelta dei materiali più adatti.

Materiali comunemente utilizzati per il confezionamento degli alimenti

  • cartone
  • alluminio
  • metallo
  • plastica
  • vetro

Un involucro in carta stagnola garantisce una buona conservazione dei prodotti alimentari, poiché può assumere forme diverse e proteggere gli alimenti dall’aria e da altri agenti atmosferici. Un confezionamento coordinato, composto da scatole di cartone e vassoi a celle, viene spesso utilizzato come decorazione, in particolare per i cioccolatini di lusso. Il film è flessibile e può avere spessori diversi.

Il vetro è molto diffuso perché offre una maggiore protezione e può assumere numerose forme, anche se può rompersi durante il trasporto. Tuttavia, è bene tenere presente che il vetro contiene idrossido di sodio e che, in caso di conservazione prolungata (oltre un anno), alcune particelle residue potrebbero mescolarsi all’acqua contenuta nel recipiente.

La plastica è molto utilizzata negli imballaggi grazie al suo basso costo, alla sua praticità e al suo aspetto lucido, ma genera anche molti rifiuti che destano preoccupazione tra le associazioni ambientaliste.

In generale, una volta aperta una confezione di plastica, il cibo va consumato immediatamente, a meno che la confezione non sia dotata di chiusura a zip.

Un altro grave problema della plastica, oltre al fatto che si tratti di una sostanza tossica, è che può assorbire altre sostanze chimiche. Quando la plastica viene rilasciata nei sistemi idrologici naturali, può essere ingerita dai pesci, che a loro volta diffonderanno tale tossina agli esseri umani quando questi ultimi li consumeranno.

La distruzione della vita marina è uno dei motivi per cui alcuni governi sostengono la riduzione dell’uso della plastica.

La sicurezza alimentare come priorità assoluta

La sicurezza del prodotto è una delle principali preoccupazioni dei progettisti di imballaggi alimentari. Gli alimenti devono poter essere conservati per settimane o addirittura mesi senza che il contenuto subisca alterazioni. L’imballaggio deve inoltre essere in grado di resistere agli agenti naturali quali sporco, polvere, umidità, muffe e batteri.

Anche una semplice piccola perdita d'aria può causare il deterioramento degli alimenti. La plastica prima o poi si deteriora, mentre i metalli offrono una maggiore durata. Questa resistenza rende i metalli perfetti per il confezionamento degli alimenti.

Qualsiasi alimento soggetto a rapida ossidazione richiede un contenitore ermetico. Sottili fogli di alluminio consentono una buona conservazione dei prodotti freschi. Le scatole di latta presentano una bassa tossicità e non sono soggette a corrosione o ruggine. Tra i vari metalli, lo stagno e l’alluminio offrono la migliore protezione contro qualsiasi contaminazione. Conservare gli alimenti a una temperatura adeguata è inoltre un fattore importante per motivi di salute.

Crescente riconoscimento della sostenibilità

Uno dei motivi che spinge i distributori alimentari ad adottare comportamenti più sostenibili è il crescente interesse dei consumatori per le opzioni ritenute più ecologiche. Le persone sono sempre più informate sulle questioni ambientali e vogliono essere parte della soluzione, non del problema. Le aziende del settore del confezionamento alimentare si dimostrano sempre più socialmente responsabili sviluppando prodotti e imballaggi più sostenibili. Condividere questi valori importanti con i consumatori le aiuta a costruire un rapporto di fiducia con loro.

I materiali riciclabili, come il latta e l’alluminio, hanno guadagnato popolarità tra i produttori di imballaggi alimentari. Questi due materiali possono essere riutilizzati all’infinito e sono abbastanza flessibili da adattarsi a numerose forme e dimensioni. La forma degli imballaggi è importante perché costituisce uno stimolo visivo. Una confezione imponente trasmette valori diversi rispetto a una confezione più piccola, così come le forme insolite sono percepite dai consumatori come speciali rispetto a quelle più comuni.

Sia il latta che l'alluminio possono essere prodotti in serie rapidamente e a basso costo. La latta può essere utilizzata in diversi tipi di coperchi ermetici per conserve in alluminio.

Per quanto riguarda la protezione dei prodotti durante il trasporto, il latta e l’alluminio sono molto più affidabili dei sacchetti di plastica. L’aumento della durata di vita è un fattore importante nella pianificazione della distribuzione e della sostenibilità. La sostenibilità può essere misurata in molti modi, tra cui la qualità. Sia il latta che l’alluminio possono essere riciclati all’infinito senza perdita di qualità.

I liquidi e le polveri possono essere confezionati in molti modi diversi, motivo per cui i materiali flessibili come l’alluminio risultano particolarmente adatti. L’alluminio è un materiale molto diffuso nel settore delle bevande, poiché vanta il più alto tasso di riciclaggio tra i materiali comunemente utilizzati per il confezionamento.

Conformità alle normative governative

Trascurare la sicurezza degli imballaggi alimentari può comportare pesanti sanzioni da parte delle autorità di regolamentazione degli Stati Uniti e dell’Unione Europea. L’etichettatura non solo deve essere precisa ed evitare termini fuorvianti, ma deve anche contenere informazioni specifiche relative al prodotto e al produttore. Lo scopo principale di queste normative sul confezionamento è proteggere i consumatori ed evitare che ingeriscano alimenti avariati che presentano rischi per la salute. È fondamentale per i distributori tutelare la propria reputazione, poiché i richiami di massa dei prodotti possono danneggiare gravemente l’immagine di un’azienda.

Considerazioni sui materiali di imballaggio

  • composizione chimica del prodotto alimentare
  • valori estetici
  • forma, dimensioni, peso e capacità
  • proprietà di resistenza al calore
  • tipo di dispositivo di fissaggio

Conclusione

Nel mondo moderno dei consumatori, la confezione è diventata una forma di marketing. Deve quindi essere sufficientemente accattivante da attirare l’attenzione su uno scaffale, ma deve anche soddisfare i requisiti in materia di sicurezza alimentare e durata di conservazione dei prodotti.