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Tre ostacoli principali limitano lo sviluppo di imballaggi sostenibili. Questi ostacoli sono l’ambiguità del rapporto costi/benefici, i costi aggiuntivi e i compromessi tra i requisiti di imballaggio. Tali ostacoli sono in parte legati alle dimensioni dell’azienda. Ecco una panoramica di come l’attenzione alle questioni ambientali contribuirà a orientare le aziende verso soluzioni di imballaggio sostenibili.

Fattori, ostacoli e risultati in termini di prestazioni del packaging sostenibile

13 settembre 2024, ore 22:56:04

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Fattori, ostacoli e risultati in termini di prestazioni del packaging sostenibile

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Tre ostacoli principali limitano lo sviluppo di imballaggi sostenibili. Questi ostacoli sono l’ambiguità del rapporto costi/benefici, i costi aggiuntivi e i compromessi tra i requisiti di imballaggio. Tali ostacoli sono in parte legati alle dimensioni dell’azienda. Ecco una panoramica di come l’attenzione alle questioni ambientali contribuirà a orientare le aziende verso soluzioni di imballaggio sostenibili.

Sviluppo di imballaggi sostenibili

Un concetto chiave legato alla sostenibilità è la riduzione dei rifiuti in tutte le fasi dell'attività aziendale, in particolare nella produzione e nell'imballaggio. Circa un terzo dei rifiuti urbani nei paesi industrializzati è costituito da materiali di imballaggio. Nei paesi in via di sviluppo, invece, solo il 15-20% dei rifiuti è dovuto agli imballaggi. Fino a questo secolo, una percentuale elevata dei materiali di imballaggio era destinata allo smaltimento.

Il concetto di imballaggio sostenibile (ED) è emerso come soluzione per migliorare le condizioni ambientali, sociali ed economiche. Questo insieme di principi può migliorare la sostenibilità nei mercati verticali e orizzontali, nonché nell’integrazione tra prodotto e imballaggio. I fattori trainanti, gli ostacoli e i risultati del packaging sostenibile sono stati analizzati dai ricercatori Karima Afif, Claudia Rebolledo e Jacques Roy, che hanno condiviso le loro idee in un recente studio canadese pubblicato su Emerald Insight.

Fattori trainanti del packaging sostenibile

  • Catena logistica integrata e collaborativa
  • Capacità e risorse ambientali
  • Strumenti basati sul mercato
  • Riduzione dei costi
  • Pressione dei consumatori
  • Vantaggio competitivo
  • Pressione normativa

Ostacoli al confezionamento sostenibile

Uno dei principali ostacoli al packaging sostenibile è la percezione da parte dei consumatori del “greenwashing”, ovvero una posizione priva di sostanza che si presenta come ambientalista. I consumatori sono sempre più informati sulla riduzione dei rifiuti e desiderano diminuire la quantità di rifiuti conferiti in discarica. Molti ritengono che i tentativi di diventare più ecologici siano confusi e scollegati dalle soluzioni pratiche. Nel frattempo, le aziende devono investire per ottenere una logistica più efficiente che garantisca una migliore tutela dell’ambiente.

I numerosi soggetti coinvolti lungo le catene logistiche devono coordinarsi per rendere l'ED sostenibile per tutti i fornitori. A volte, diverse entità all'interno delle catene logistiche hanno esigenze contrastanti riguardo a funzioni essenziali. La soluzione risiede, in definitiva, in un equilibrio ottimale tra logistica, marketing e decisioni relative agli imballaggi ecocompatibili.

Risultati relativi alle prestazioni degli imballaggi sostenibili

L'industria alimentare e delle bevande rappresenta una delle principali fonti di rifiuti da imballaggio, data la frequenza con cui le persone fanno la spesa. Molti produttori di alimenti e bevande vedono la pressione normativa come un’opportunità per ridurre i rifiuti e ottimizzare gli imballaggi. Ciò richiederà tuttavia investimenti in tecnologie innovative e una comprensione più approfondita delle teorie basate sulle risorse naturali (NRBV).

La NRBV è stata sviluppata dall'autore Stuart L. Hart presso la Cornell University nel 1995. Questo lavoro verteva sui legami tra la prevenzione dell’inquinamento e la redditività delle imprese. La ricerca ha anticipato la necessità di strategie ambientali per ottenere vantaggi competitivi. A metà degli anni ’90, nessun grande produttore si distingueva per una visione chiara dello sviluppo sostenibile. Da allora, le teorie NRBV si sono evolute per porre maggiormente l’accento sulla tutela dell’ambiente e sulla riduzione degli sprechi economici.

I produttori si stanno orientando sempre più verso misure che prevedono il riutilizzo, il riciclaggio e il recupero dei materiali di imballaggio smaltiti dai consumatori. La progettazione ecocompatibile degli imballaggi dei prodotti deve ormai includere approcci integrativi che tutelino l’ambiente e favoriscano la soddisfazione dei clienti. Gli aspetti più rilevanti in questa trasformazione sono il costo e la qualità, che richiedono una collaborazione tra gli attori della catena logistica. Le grandi aziende che si rivolgono al grande pubblico sono attualmente nella posizione migliore per adottare misure proattive a favore di imballaggi più rispettosi dell’ambiente.

Conclusione

Nella comunità imprenditoriale mondiale sono in corso iniziative su larga scala volte a rendere gli imballaggi dei prodotti più ecologici. Sebbene le motivazioni alla base della sostenibilità ambientale (ED) nelle aziende siano principalmente di natura economica, la pressione esercitata dai governi e dai consumatori affinché vengano adottate soluzioni più sostenibili è in aumento. La riduzione dei rifiuti è una priorità, poiché gli studi dimostrano che le aziende possono realizzare ulteriori risparmi interni rendendo la logistica più efficiente. Le prestazioni operative miglioreranno grazie a una catena logistica più proattiva e integrata.

Riferimenti

[1] Fattori, ostacoli e risultati in termini di prestazioni dell’imballaggio sostenibile: una revisione sistematica della letteratura (2021), di Karima Afif, Claudia Rebolledo, Jacques Roy

[2] “A Natural-Resource-Based View of the Firm: Fifteen Years After” (2011), di Stuart L. Hart e Glen Dowell